Anche se ha lasciato la sua Italia nativa da più di 40 anni, Vincent Barbone non ne ha mai perso il profumo della lingua
né le molteplici ricchezze di una cultura diversa. L'artista vi coniuga le sue diverse influenze musicali dando, naturalmente,
al rock e al blues uno spazio più ampio, ma con un colorito d'insieme più pop. Quanto alle tre lingue quotidiane
di Vincent Barbone e al suo universo musicale, li ritroviamo in proporzioni sorprendenti.
Attraverso il suo spettacolo "DA NAPOLI A NEW YORK", Vincent Barbone racconta il percorso
di un immigrato in giro per il mondo, sempre alla ricerca di orizzonti nuovi, pur conservando l'Italia in un angolo del suo cuore, ma senza nostalgia.
Tradizione napoletana, composizioni proprie e Rock "made in US", una scelta che nasce da un sentimento più forte di complicità
tra l'artista e lo spettatore, di una personalità più intimamente svelata.
In occasione dello spettacolo, Vincent Barbone inviterà sulla scena, per il canto :
Jocelyne Martenet : fà i suoi primi passi e la sua voce "a solo" in una commedia musicale e grazie ai corsi di canto perfeziona la sua tecnica. Ha avuto la fortuna di lavorare in un prestigioso studio musicale a Londra, circondata da professionisti che la incitano a tentare il concorso dell'Eurovisione. Poi l'incontro con Vincent Barbone che le fà scoprire e amare il Rock. Partecipa alla realizzazione del secondo CD di Vincent cantando in duo il titolo "Bye Bye Baby".
E il tempo di due canzoni alla chitarra bassa, il figlio :
Julien Barbone : allievo del Conservatorio di Montreux, frequenta i corsi sotto la direzione di Patrick Perrier.
Segue anche la formazione di tecnico delle luci al teatro del Crochetan di Monthey, sotto la direzione di Joël Pochon.
Musicisti :
René Mirat : Chitarre, Mandolino, Violino, Bouzouki, coro
Christophe Dupeu : Armonica, coro
Ron Hubert Richard : Chitarra Bassa
Steve Grant Hardy : Batteria, coro
Suono : Laurent Perrier
Luci : Joël Pochon, Julien Barbone
Regia : Chrystelle Barbone
Direzione musicale : Vincent Barbone